AUMENTO RINNOVI PEC (Posta Elettronica Certificata) ARUBA S.p.A. CONVENZIONE CON OMCeO/FNOMCeO

ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

Si informano tutti gli Iscritti che hanno, o sottoscriveranno in futuro, la PEC (Posta Elettronica Certificata) messa a disposizione dall’Ordine tramite la convenzione stipulata da Fnomceo con ARUBA PEC S.p.A.,  avente codice OMCEO-FG-0053, che la Società Aruba predetta ha applicato una variazione prezzi ristipulata dalla nostra Federazione.

A fronte  della variazione prezzi si pubblica, ad integrazione e correzione di tutti gli avvisi precedentemente pubblicati da parte dell’OMCeO Foggia, il riepilogo dell’aumento prezzi che sarà applicato, per un periodo di validità triennale delle caselle sia soggette a rinnovo per quelle già sottoscritte, sia per quelle che gli Iscritti sottoscriveranno ex novo, a partire da novembre 2022, così come scaglionato nel tempo e di seguito precisato:

Costo a carico del professionista
Casella triennale
Costo attuale € 4,00 oltre IVA
Da novembre 2022

Ad aprile 2023

€ 5,30 oltre IVA
Da maggio 2023

A                                      gennaio 2024

€ 8,30 oltre IVA
Da febraio2024

Ad ottobre 2025

€ 14,00 oltre IVA

L’Iscritto è libero di decidere con quale gestore sottoscrivere la PEC a prescindere dalla suddetta Convenzione.

E’ fatto obbligo comunicare la PEC personale dell’Iscritto, ai sensi art.16, comma 7, della Legge n. 2 del 28.01.2009,  ove scaduta aggiornarla (non può essere comunicata la PEC di familiari). Si rammenta che, come disposto dal Codice di Deontologia al TITOLO XII RAPPORTI INTRA E INTERPROFESSIONALI – Art. 64 – Rapporti con l’Ordine professionale – il medico deve collaborare con il proprio Ordine nell’espletamento delle funzioni e dei compiti ad esso attribuiti dall’ordinamento.

Pertanto, “la mancata comunicazione da parte degli iscritti della propria casella di posta certificata costituisce illecito professionale e violazione del codice deontologico”, nonché si può essere sanzionati con la sospensione dell’iscrizione all’albo professionale, previa diffida dell’Ordine (anch’essa obbligatoria).  Tanto è previsto dal testo della disposizione contenuta nel primo comma dell’art. 37 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (Decreto Semplificazione) che di seguito si riporta:  “Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’albo o elenco di cui al comma 7 è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio”.

Lo stesso primo comma, poco più avanti, dettaglia anche i rischi a carico dello stesso Ordine, che in caso di “omessa pubblicazione dell’elenco riservato previsto dal comma 7,  rifiuto reiterato di comunicare alle pubbliche amministrazioni i dati previsti dal medesimo comma, ovvero la reiterata inadempienza dell’obbligo di comunicare all’indice di cui all’articolo 6-bis del decreto-legislativo 7 marzo 2005, n. 82, può essere sciolto e commissariato  dal Ministero vigilante.

Tutti gli Iscritti, che a tutt’oggi risultano sprovvisti in scheda Anagrafica OMCeO Foggia, dell’indirizzo  elettronico di Posta Certificata sono bonariamente preavvertiti che a breve partiranno le previste diffide di comunicazione della PEC.

IL PRESIDENTE – DOTT. PIERLUIGI NICOLA DE PAOLIS

AVVISO VARIAZIONE PREZZI CONVENZIONE PEC ARUBA SPA